Dichiaro di aver letto ed accettato l'informativa sulla privacy. (Leggi l'informativa)
In evidenza

Home > In evidenza > La Valle dei Segni è sempre più green

La Valle dei Segni è sempre più green

La Valle dei Segni è sempre più green

La Valle Camonica è un territorio dal grande passato con un futuro sostenibile

Vogliamo affrontare i nostri problemi, in questa situazione così difficile, e rilanciare al contempo lo sviluppo del territorio all’insegna della sostenibilità, della rigenerazione e della partecipazione dei nostri cittadini. Lavoriamo tutti in nome di una ‘Green Valley’”. È così che Alessandro Bonomelli, presidente della Comunità Montana e del Consorzio Bim di Valle Camonica, sintetizza il percorso dei prossimi anni per la valle più antica delle Alpi in cui l’uomo, più di 10.000 anni fa, lasciava i suoi segni sulle rocce.
Nel 1979 l’arte rupestre della Valle Camonica, ben 250.000 simboli distribuiti su migliaia di rocce, fu riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, il primo sito italiano a ottenere questo importante risultato, ancor prima del “Cenacolo” di Leonardo da Vinci, di Venezia o Roma. Ma oggi la Valle dei Segni è anche una Riserva della Biosfera, ed è questo il viatico per un nuovo cammino da intraprendere. “Siamo una comunità di quasi 100.000 abitanti - precisa il presidente Bonomelli - e coordiniamo servizi e attività per 40 comuni, ma tra borghi e frazioni superiamo i 100 nuclei abitati, distribuiti in una grande vallata verde nel cuore delle Alpi: siamo sempre stati un territorio di incontri e di scambi e vogliamo continuare a esserlo, vogliamo restare fedeli al nostro spirito”. Bonomelli, con la sua Giunta e i suoi sindaci, sta lavorando a un ambizioso Piano Strategico per la ripartenza della Valle, il quale si compone di un sistema articolato di piste ciclabili, di percorsi e sentieri nella natura, di spazi abbandonati da rigenerare con nuove funzioni rivolte alle famiglie e ai più giovani, e di una scommessa davvero innovativa: “Stiamo lavorando per dar vita a una filiera completa dell’idrogeno - specifica con forza il presidente - che permetta di far funzionare con energia pulita la nostra linea ferroviaria, che oggi funziona mediante gasolio. Ma non solo: pensiamo di alimentare a idrogeno anche i battelli del lago e, in futuro, anche le nostre fabbriche e il polo produttivo internazionale delle forge. Una Valle ‘green’ non rinuncia al proprio sviluppo, ma lavora per ridurre gli inquinanti e contribuire a preservare il futuro del pianeta”. È quest’ultimo un tema centrale e anche molto concreto per la Valle Camonica: il ghiacciaio dell’Adamello soffre, si sta riducendo a vista d’occhio sotto i colpi dei cambiamenti climatici, e sta perdendo rapidamente la sua superficie e la sua portata idrica. “A noi non interessa la retorica dello scioglimento dei ghiacciai - ribadisce Bonomelli - Vogliamo però che si mettano in campo azioni costanti e permanenti al fine di invertire questa pericolosa direzione. Anche per questo lavoriamo mettendo in campo progetti e strategie. Intorno a questi obiettivi ci aspettiamo l’appoggio di tutti i livelli istituzionali, dalla Regione al Governo, ma queste prospettive acquisiscono immediatamente una dimensione europea e internazionale”. Dentro questo quadro assume un ruolo centrale l’insieme di parchi e aree naturali della Valle Camonica, che già tutela più del 50% del suo territorio, con il Parco nazionale dello Stelvio, il Parco regionale dell’Adamello, svariate riserve e parchi intercomunali. Una attenzione e una sensibilità che le istituzioni della Valle Camonica oggi mettono sul tavolo per ripensare il loro futuro: “Siamo solo agli inizi - rincalza Bonomelli appassionatamente - ma non demordiamo: stiamo lavorando per la nuova Valle Camonica, quella che vivranno i nostri nipoti”.

BRENO (BS) 

www.parcoadamello.it

www.cmvallecamonica.bs.it

Condividi su:

ARTICOLI SIMILI

BEN TORNATI A TEATRO!

NUOVA STAGIONE 2021-2022 DEL Teatro Sociale Eugenio Balzan associazione riconosciuta di Badia Polesine (RO)

LEGGI L'ARTICOLO
La magia del gelato

Pedro Eis, un equilibrio fatto di consistenza, dolcezza e aromi naturali

LEGGI L'ARTICOLO
Outdoor: la nuova tendenza per le vacanze nell’Alessandrino

Nel Monferrato il viaggio diventa esperienza autentica. A gestire le diverse realtà è Alexala, l’Agenzia turistica della provincia alessandrina

LEGGI L'ARTICOLO
Agli enti aiuti concreti per il presente e il futuro della montagna

Consorzio Bim del Maira: favorire il progresso economico e sociale delle popolazioni

LEGGI L'ARTICOLO
Una comunicazione integrata per la
valorizzazione territoriale e la promozione turistica

ITALIA PIÙ “La Rivista dei Comuni e del Territorio”

si conferma una straordinaria vetrina per tutti coloro che desiderano promuovere la propria immagine nei confronti di un target di lettori di prestigio. La rivista offre un sistema di comunicazione integrata, mirata e personalizzata, capace di fornire risposte “su misura” alle istanze più dettagliate per promuovere il territorio, il turismo e le eccellenze italiane del settore agroalimentare.

© 2020 Publiscoop Group | Privacy policy | Cookies policy | Design by Kreativa srl