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La magia del gelato

Pedro Eis, un equilibrio fatto di consistenza, dolcezza e aromi naturali

“Il gelato è una magia” che la sua famiglia sa riproporre ogni giorno da ben 140 anni. Una tradizione che è transitata di generazione in generazione e che ha oggi in Chirstian Bernardi il suo interprete in Italia, mentre la sorella Romano lo è in Germania.

 

C’è tutta questa storia dietro l’insegna Pedro Eis che contraddistingue la gelateria all’interno del centro commerciale “I Giardini del Sole” a Castelfranco Veneto e il legame, da parte di madre, collega l’attività alla Val di Zoldo, da dove alla fine dell’Ottocento partì il gelato che conquistò le regioni italiane limitrofe e, soprattutto, buona parte dell’Europa, a partire dalle vicine Austria e Germania.

Era il 1879 quando il primo componente della famiglia De Pellegrin cominciò a commercializzare il gelato sulle rive del Lago Maggiore. Fu subito un successo, tanto che la famiglia decise di continuare su questa strada. Nel 1922 l’attività si spostò all’estero, con l’apertura della prima gelateria a Vienna. Di generazione in generazione la passione per il gelato è proseguita e negli anni Sessanta questa tradizione si è saldata con le conoscenze e la passione di Pietro Bernardi che più tardi, nel 1981, ha aperto con la moglie Evelina la prima gelatiera in Germania con il nome di Pedro Eis.

L’indole, l’arte della produzione del gelato e la grande passione non tradiscono, tanto che Pedro Eis è subito un successo. Da lì le gelaterie crescono in numero, sino alla scelta di Christian, una decina di anni fa, di ritornare nelle terre d’origine e continuare a Castelfranco l’ormai solida attività familiare.

“Sono nato dentro una sorbettiera”, dice, per evidenziare come il gelato, il suo sapore, la sua cremosità, “l’equilibrio precario” di questo prodotto sia parte integrante della sua vita, tanto che Christian lo fa essere il vero protagonista del suo racconto.

“È il dolce che più di ogni altro ci fa tornare bambini, le sue caratteristiche immancabilmente riportano alla mente situazioni e sensazioni vissute in altre età e per certi versi sono perentorie – considera Christian -: in un mondo in cui siamo sempre di fretta, il gelato impone di fermarsi per gustarlo. Solo pochi minuti, certo, ma adulti o bambini che si sia, quei minuti ce li prendiamo tutti e volentieri”.

È questo incanto che Pedro Eis vuole continuare a regalare con un gelato “prodotto in forma sartoriale, poiché ogni gusto ha la sua ricetta”, svela l’imprenditore, che usa solo sceltissime materie prime, cercando i fornitori uno a uno nelle aree più vocate al prodotto necessario. Una ricerca così meticolosa che consente “di seguire la natura del gusto”. Per il cioccolato, per esempio, “si arriva fino a 12 ingredienti, mentre sono diversi di meno quelli per il fiordilatte”.

Dalla liquirizia fatta arrivare dalla Calabria alle nocciole rigorosamente piemontesi fino alle puree di frutta genuina, tutto alla gelateria Pedro Eis contribuisce a creare “un equilibrio fatto di consistenza, dolcezza e aromi naturali”. Il gelato è completamente privo di additivi chimici, grassi idrogenati e conservanti.

Il gelato ormai è un prodotto che si apprezza tutto l’anno e anche i gusti sono moltissimi in ogni stagione: Christian ne conta circa 18 d’inverno e una trentina d’estate con molte innovazioni. “I gusti che vanno per la maggiore sono quelli più golosi – dice -, perché davanti al gelato vince l’irrazionalità”. Un aspetto che Pedro Eis coltiva, proponendo per esempio prelibate palline al gusto di Sacher o al bacio di Mozart. Tutto ciò che ruota attorno al cioccolato, poi, rappresenta un must e negli ultimi tempi c’è un’attenzione particolare da parte del pubblico per il cioccolato bianco, che Pedro Eis ha già proposto anche in abbinata con il cocco e granella di torrone. La nocciola è uno dei cavalli di battaglia intramontabili e tra le prelibatezze c’è anche il gelato alla mandorla

“Traggo ispirazione in particolare dai dolci – confessa Christian Bernardi -, in laboratorio poi la fantasia trova o sperimenta abbinamenti e sviluppi. Ci sono idee per far gelato a non finire”, conclude indicando così una passione destinata a durare ancora a lungo e forse ad evolversi per proporre il gelato in nuovi ambienti, dove si possa gustare il buono circondati dal bello.

Nella gelateria-caffetteria di Castelfranco Veneto, che ha vinto più volte il premio per il “Miglior gelato di Marca”, grazie al voto dei consumatori del prodotto, si trovano anche semifreddi, stecchi gelato, torte e biscotti farciti.

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